N. 6 – Giugno 2020

Progetti

di A. Bislenghi

 

Sì, progetti. Con questa parola, presa a prestito dal sonetto di una celebrata poetessa americana si concludeva l’articolo del mese scorso. E nel mese scorso già si era parlato della Carta storica di Verzi in corso di realizzazione. Nel frattempo, giovedì 28 maggio si è riunito il nostro Consiglio direttivo e si sono messe in cantiere altre iniziative, che vi vado ad illustrare.

Per cominciare, abbiamo voluto mostrare la nostra riconoscenza verso i docenti dell’Unitre, che tanto si sono prodigati all’inizio di questo sfortunato Anno accademico e che hanno visto i loro sforzi vanificati dagli eventi che tutti conosciamo. Ed abbiamo pensato, poiché era fuori discussione offrire loro una cena come di consueto, omaggiarli con una scheda prepagata per acquistare libri o altri prodotti che si possono trovare in vendita presso una delle librerie loanesi che gentilmente si è prestata a questa iniziativa. E’ un’idea di cui io stesso ho beneficiato negli scorsi anni, grazie agli studenti che hanno avuto la pazienza di seguire le lezioni del mio corso di spagnolo. Un libro è sempre ben accetto. E’ come un amico, che ti aiuta a viaggiare con la fantasia e che ti suggerisce sempre cose buone, purché si sia capaci di ascoltare. E anche da un cattivo libro si può imparare qualcosa: se non altro, come non si dovrebbe scrivere.

La scheda che abbiamo pensato per i nostri docenti e che alcuni di loro staranno già ricevendo in questi giorni non è stata caricata con una grossa cifra. Purtroppo non siamo così ricchi. E’ più un segno di riconoscenza, che un regalo vero e proprio. Però, amministrandola saggiamente, si potranno comunque acquistare almeno un paio di buoni libri (o film, perché no).

Tra le altre iniziative messe in cantiere c’è la pubblicazione di un manoscritto – ahinoi, l’ultimo! – del compianto professor Arecco, dedicato ai soprannomi delle famiglie loanesi. Un lavoro estremamente interessante, che purtroppo è rimasto incompiuto a causa della improvvisa scomparsa del suo autore. Un manoscritto che, per vedere la luce, dovrebbe essere sottoposto ad un profondo lavoro di revisione e integrazione. Per portare a termine questo gravoso compito la nostra Presidente ha individuato un noto personaggio loanese, già amico personale del professore, ma sul quale preferisco mantenere l’anonimato, a cui ha affidato il manoscritto. Gli offriamo pertanto il nostro più caldo incoraggiamento.

E pensiamo ora al prossimo Anno accademico: già stiamo valutando, con i Padri Cappuccini che ci ospitano, le modalità di utilizzo delle aule, tenendo conto della necessità di operare in sicurezza senza venir meno non solo alle regole imposte dalle leggi, ma anche a quelle – altrettanto importanti – suggerite dal buon senso.

La nostra Direttrice dei corsi ci ha illustrato diverse piattaforme digitali con cui si potrebbe operare restando a casa e si è offerta di contattare un tecnico informatico per studiare la fattibilità del progetto e quantificarne i costi. Non dimentichiamo che la nostra Unitre riesce ad operare solo grazie alle quote che ogni anno si raccolgono con le iscrizioni, oltre che ad un piccolo contributo da parte del nostro Comune, che approfittiamo per ringraziare. Il denaro non sarà il motore dell’universo, ma certo è un carburante assai efficace.

C’è anche, volendo, un sistema più semplice, che io stesso sperimento già da alcuni anni, nell’ambito del corso di spagnolo. I docenti possono trasmettere ai propri studenti le lezioni, assegnare gli esercizi ed anche correggerli servendosi semplicemente della posta elettronica, che ormai tutti possiedono. Chi di noi non ha in casa un computer o uno smartphone? Certamente, in un corso di lingue è fondamentale anche l’esercizio orale, che si può effettuare in tutta sicurezza, dividendo semplicemente la classe, nel caso sia numerosa, in piccoli gruppi e incontrarsi, una volta alla settimana, solo per esercitarsi. Molto si può fare, anche in una situazione di emergenza, grazie alla buona volontà.

E infine parliamo di elezioni. Nel mese di settembre, in una data che non è stata ancora individuata ma che sarà comunque prima dell’inizio delle iscrizioni, tutti i nostri associati – sempre che nel 2019 abbiano rinnovato la loro iscrizione – saranno chiamati a scegliere i nuovi membri del Consiglio direttivo, compreso il Presidente. E, più importante ancora, chiunque fra essi potrà presentare la propria candidatura. Consiglio a tutti, pertanto, di continuare a leggere la Gazzetta di Loano, con cui ogni mese cercheremo di informarvi sulle modalità e le tempistiche di questo importante evento e di non tralasciar neppure il nostro Sito internet, (www.unitreloano.it) che rimane sempre l’organo ufficiale della nostra Associazione per le comunicazioni ai suoi iscritti ed a coloro che hanno intenzione di avvicinarsi all’Unitre.